CASSINO - E’ stato ufficializzato ieri nella redazione de L’Inchiesta, il via definitivo al progetto di riqualificazione degli spazi degradati della città (ma non solo fortunatamente) attraverso la street art del writing, meglio conosciuta come l’arte del graffito, del murales. E così Luca Marrone e Christian Sofia, giovanissimi artisti cassinati, in rappresentanza dei molti writers della città che da tempo avevano chiesto all’amministrazione comunale l’istituzione di un muro della legalità, hanno consegnato ieri la lettera protocollata attraverso la quale si è sancita la collaborazione con l’assessorato alle Politiche giovanili e allo Sport di cui è titolare Danilo Grossi. Quest’ultimo, coadiuvato dal consigliere nonchè presidente della commissione Servizi Sociali Andrea Velardocchia (che fin da subito aveva sposato la causa di questi ragazzi unitamente all’assessore Di Russo) ha confermato che a breve «daremo la possibilità a questi bravissimi writers di dar sfogo alla propria creatività, alla propria energia positiva, attraverso quell’arte urbana che, anno dopo anno, sta rappresentando davvero una realtà importante nel panorama artistico mondiale. Queste discipline infatti - ha poi tenuto a puntualizzare l’assessore Grossi - offrono a questi giovani cassinati un’opportunità, un’alternativa alla quotidianità dei teenager spesso arida di stimoli. In più, come nelle intenzioni di noi amministratori ma anche in quelle di questi giovani, c’è l’obiettivo di trasformare alcuni aree della città, in laboratori artistici a cielo aperto, recuperando le zone degradate ed abbellendo quelle che si intende valorizzare più di quanto già fatto in passato. Vogliamo liberare in sostanza, le energie positive dei giovani artisti della città, incanalandole in progetti seri, innovativi e soprattutto capaci di trasformare e modernizzare il volto della nostra Cassino». Dal canto suo invece Velardocchia, ha posto l’accento sulla necessità «di non disperdere quei valori importanti rappresentati dalla cultura “urban” che pervade gli interessi e le passioni di molti nostri giovani concittadini. Per fare questo - ha poi aggiunto - abbiamo individuato almeno 3 luoghi della città dove i writers portanno dar libero sfogo alla propria creatività: in primis l’area dedicata agli amici a 4 zampe ricavata di recente nella Villa Comunale di Cassino; poi, sempre nel parco cittadino, ed in collaborazione anche con gli skaters cassinati, vogliamo trasformare il vecchio e semiabbandonato campo in cemento in un lpunto di ritrovo abbellito dai graffiti dei writers. In ultimo poi, abbiamo stabilito un accordo anche con Skf: l’azienda metterà infatti a disposizione alcune superfici per il tanto agognato muro della legalità». «Un progetto davvero ambizioso - hanno poi concluso Velardocchia e Grossi - che dimostra la grande attenzione dimostrata da quest’amministrazione, alle proposte e alle iniziative portate avanti dalle nuove generazioni».
